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Ambiente: verso un’Italia all’insegna del plastic free e del packaging sostenibile

L’Osservatorio Packaging del Largo Consumo ed Eurispes concordano: negli ultimi anni aziende e consumatori italiani hanno acquisito maggiore consapevolezza sulla questione ambientale.

Il consumatore 4.0 è informato e ha tra le sue priorità quella di dare il proprio contributo nell’affrontare la “questione della plastica”. Le aziende italiane appaiono sensibilizzate molto di più rispetto alle ultime indagini di mercato e stanno adeguando il loro ciclo produttivo in funzione della tutela e della salvaguardia dell’ambiente. L’obiettivo è comune: un futuro plastic free.

Lo studio dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo (dati del 2019) ha evidenziato la propensione degli italiani ad acquistare prodotti eco-friendly, possibilmente realizzati con materiali biodegradabili, riciclabili, biologici e con energia da fonti rinnovabili. Una consapevolezza che ha preso piede, principalmente, negli ultimi 2 anni, al di sotto della media europea in termini percentuali, ma con numeri in netta crescita che fanno ben sperare per il futuro.

Ambiente: verso un’Italia all’insegna del plastic free e del packaging sostenibile
Ambiente: verso un’Italia all’insegna del plastic free e del packaging sostenibile

Il problema è la situazione da cui l’Italia parte. Il nostro Paese, infatti, è il 1° produttore al mondo di beni di consumo di plastica, soprattutto nell’industria degli imballaggi destinati al cibo (frutta e verdura in primis) e alle bevande. Secondo i dati Eurispes, la produzione di imballaggi di plastica in Italia raggiunge le 2,1 tonnellate e, mentre è in calo vertiginoso nella maggior parte dei settori commerciali, l’industria del Food & Beverage fa un uso massiccio di plastica, incidendo per il 76% sulla produzione totale di questo tipo di imballaggi.

La produzione totale di plastica non è ancora in linea con la tendenza degli italiani a farne a meno: sempre Eurispes ha stimato che è aumentata di venti volte dal 1970 al 2020!

Sempre Eurispes ci mostra come, nella scala delle questioni ambientali, la popolazione in Italia sia molto attenta a:

  • Riscaldamento globale;
  • Inquinamento delle acque;
  • Inquinamento atmosferico e la deforestazione.

 

Packaging: italiani ed aziende sposano il sostenibile, eccezion fatta per l’acqua

Altro indicatore della tendenza di consumatori ed aziende italiani a contribuire alla salvaguardia dell’ambiente è quello relativo alla predilezione al packaging sostenibile per tutti i settori merceologici, eccezion fatta per l’acqua. Le bottiglie di acqua, purtroppo, vengono considerate ancora imprescindibili da quasi il 35% della popolazione italiana.

E' solo packaging?
E’ solo packaging?

L’esigenza comune alla maggior parte dei consumatori (67% degli intervistati) è quella di poter accedere a prodotti realizzati con packaging sostenibile, senza subire variazioni di prezzo da parte delle aziende. Ciò non è ancora del tutto possibile e non lo sarà finché tutto il mercato non sia perfettamente allineato ed adeguato alla produzione di imballaggi sostenibili.

In sintesi, la strada intrapresa è quella giusta, ma siamo solo all’inizio.

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